Via dei Tirreni

Un’esperienza unica, fra natura, storia, cultura e gusto

MARE – BOSCHI – COLLINE – TORRENTI – BORGHI – CASTELLI – SITI ARCHEOLOGICI – TERME – LUOGHI DI FEDE – PARCHI – MUSEI – DISTRETTO DEL CIBO

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La denominazione “Tirreni” era stata attribuita agli Etruschi da parte dei Greci. Dato che la provincia di Livorno rappresenta un territorio centrale di insediamento storico etrusco, tant’è che parte della costa viene oggi denominata Costa degli Etruschi, abbiamo ritenuto opportuno attribuire la denominazione Via dei Tirreni al cammino Livorno-Piombino.

Il Cammino si sviluppa prevalentemente nelle aree interne rispetto alla costa, lungo i crinali e i versanti dai quali spesso si vede il mare, con collegamenti e tratti che permettono comunque di raggiungerlo. Partendo da Livorno si sale al santuario di Montenero, per poi entrare nel complesso naturale dei Monti Livornesi.

Quindi si può optare per due alternative: la più breve e più “vista mare” segue il crinale dei Monti Livornesi fino a Rosignano Marittimo; la seconda devia verso l’entroterra via Gabbro-Santa Luce-Pomaia (monastero buddista, offrendo bellissimi paesaggi collinari e boschivi. Si continua poi, sempre all’interno, attraversando gli abitati di Castellina Marittima e Riparbella, dopodiché si può convergere a Cecina oppure continuare verso i borghi medievali di Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo, poi la Macchia della Magona, con possibili deviazioni per Bibbona e l’incantevole Bolgheri.

Successivamente il Cammino attraversa la vasta e selvaggia Riserva naturale di Caselli, fra boschi, torrenti e cascate, fino a giungere ai borghi storici di Canneto e Monteverdi Marittimo. Da quest’ultimo ci si riavvicina verso il mare, transitando dalle terme di Sassetta e dallo squisito omonimo “geo-borgo”, quindi, scendendo la valle del Fosso delle Rozze, si giunge al tipico villaggio di San Carlo, frazione di San Vincenzo, dal quale si può scendere al mare oppure continuare per Campiglia Marittima, dove in prossimità si può visitare l’eccezionale area archeo-mineraria gestita dalla società Parchi Val di Cornia.

Da qui ci si dirige definitivamente verso il mare, passando da Venturina Terme (stabilimento termale del Calidario), con possibilità di raggiungere la stazione ferroviaria, e quindi giungere al Parco costiero di Rimigliano, poi Baratti-Populonia e, infine, lungo il tracciato dell’antica via medievale Dei Cavalleggeri, a picco sulle scogliere del Promontorio di Piombino, concludere il Cammino in quest’ultima città, salvo voler continuare la fantastica avventura prendendo un traghetto per l’Isola d’Elba.

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Alcune immagini del percorso

Opera realizzata con il contributo di Regione Toscana