cantina vino Argentiera

Vini, cantine e degustazioni: alla scoperta dei sapori locali

Patria dei vini Supertuscans e di preziose denominazioni DOC tutte da scoprire. Nelle cantine della Costa degli Etruschi maturano vini dalla tradizione millenaria

 

La Toscana, si sa, è una terra di sapori autentici e rinomati, degni della risonanza che hanno ottenuto in tutto il mondo. Percorrendo le strade che si inoltrano tra le colline e verso il mare, le geometrie disegnate dai filari anticipano il gusto dei vini intensi: visitando la Costa degli Etruschi non si può prescindere dal cercare le migliori cantine per una degustazione, un’esperienza imperdibile alternativa alle giornate di mare. Vasti vigneti e distese di ulivi secolari sono emblemi di una natura che, oltre a regalare bellissimi panorami, produce frutti gustosi lavorati fin da sempre per creare i migliori prodotti. Se si desidera andare alla scoperta di questi sapori, l’ideale è percorrere la Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi, in un itinerario dal fascino storico, ambientale ed enogastronomico che copre le zone di produzione tutelate dall’omonimo consorzio. Questo comprende ben cinque zone di produzione che vanno dalla Val di Cecina alla Val di Cornia, dalla costa fino anche all’Isola d’Elba, punteggiate da numerose cantine che offrono delle esperienze immersive e sensoriali, tra profumi, sapori e racconti della tradizione.

vigneti bolgheriÈ qui che nascono i vini dal nome potente e suggestivo di “Supertuscans“. Si tratta di vini ispirati da antiche tecniche di lavorazione ma nati in tempi indubbiamente più recenti, la cui ascesa nel panorama vinicolo italiano e internazionale è stata rapidissima. La caratteristica che più distingue i Supertuscans è la tipologia di uva utilizzata, dove al posto del tradizionale Sangiovese o insieme a questo si trovano vitigni internazionali come, ad esempio, il Cabernet Sauvignon.

A Montescudaio, un gioiellino di borgo dalle cui mura antiche si riesce a gettare uno sguardo sulla costa tirrenica, si produce il Montescudaio DOC, un vino che ha riunito le aziende della zona a formare il Consorzio Vino Montescudaio DOC, per garantirne la tutela e la corretta produzione. Qui si entra nei territori che erano originariamente posseduti dalla nobile famiglia Della Gherardesca, dove la produzione del vino è un’opera d’arte tanto quanto i bellissimi borghi e la natura che li circonda. Proseguendo verso sud una tappa degustativa la sancisce il Terratico di Bibbona DOC che vanta la denominazione per i vini sia rossi, che bianchi, che rosati: nelle cantine che offrono assaggi di questi prodotti la soddisfazione è assicurata.

Raccolta uva vinoScendendo in direzione di Castagneto Carducci si incontra Bolgheri: con l’iconico nonché incantevole viale di cipressi, il borgo è patria del Sassicaia DOC, vino riconosciuto tra i più buoni del mondo e capostipite dei Supertuscans, prodotto dalla sola azienda Tenuta San Guido e protetto dal locale Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri DOC i cui associati producono i famosi vini di questa zona. Impossibile resistere alla tentazione di scovare una cantina dove fermarsi per assaporarne ogni sfumatura, meglio se accompagnando al calice un ottimo piatto di prodotti tipici che ne sappiano esaltare ancor di più le avvolgenti caratteristiche. Ultimo grande baluardo della Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi è il territorio vinicolo della Val di Cornia, patria della DOC omonima, con un percorso costellato di eccellenti produttori che culmina a Suvereto, casa del Suvereto DOC: quest’ultimo è uno dei pochi vini della zona a vantare la denominazione sia DOC che DOCG, preclusa ai Supertuscans per la mescolanza delle uve. L’intera zona di Riparbella, poi, ospita eccellenti aziende vitivinicole e cantine i cui vini hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, strutture ideali dove fermarsi per una degustazione. Tre in particolare, fedeli ai princìpi della biodinamica, si sono unite un progetto unico che ha dato vita al vino “Tresoro”. Sono la cantina DueMani, la Tenuta Prima Pietra, di Massimo Ferragamo e Caiarossa.

La scoperta della Costa degli Etruschi attraverso i suoi sapori è un’esperienza totale. Alle degustazioni nei frantoi e in cantina, o nelle splendide cantine d’autore, è possibile affiancare serate di relax alle terme, l’altra grande punta di diamante di questo territorio da godere appieno in ogni stagione.

 

Per saperne di più:

Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi

Consorzio Vino Montescudaio DOC

Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri DOC

 

Foto © Massimo Ripani